domenica, 27 luglio 2008


Mercantia
è un sogno che nella sua realizzazione si è spinto ben oltre la sua originaria forma e struttura.
E' ,ed è stato nei giorni trascorsi  un inseme totalizzante,una donna piena (perchè mi piace pensarla donna) di amore ,di tenerezza, di durezza ,di sensualità di infinita arte nei confronti di tutti.Di chi c'èra.Dagli artisti ,al pubblico,agli addetti ai lavori.
Una grande donna la cui ombra riflette quella di  un uomo ancor più grande di lei,che oggi probabilmente festeggia un anno in più.. e mi piacerebbe tanto vederlo anche per un attimo.
Mercantia mi ha fatto piangere,mi ha fatto sudare,ma fatto eccitare,mi ha fatto innervosire,mi ha emozionato e mi ha fatto venire voglia di scappare.
Ma scappare era impossibile…
Perche mi sentivo tirato  con mille briglie che facevano morso nei miei punti più delicati, più segreti.
E allora mi sono  abbandonato..stavo li  davanti a lei a bocca aperta e con gli occhi sgranati, ad ascoltare tutto quello che aveva da dire.Ad assorbire avidamente ogni goccia di sudore.Ogni attimo.Perche mi parlava di cose ,che si conoscevo, ma che esistevano silenti in me come bagaglio assimilato.
E mi urlava che tutto quello era vero,era forte che in un strada già percorsa non si finisce mai di scoprire qualcosa di nuovo e di inaspettato.Che non esiste la routine,che l'abitudine è una illusione o un gioco di scatole cinesi in cui spesso ci si rifugia.

La libertà di esistere per quello che si è e senza il minimo giudizio.
La forza artistica di esprimere senza condizionamenti di genere o di commercio.

Mercantia è anche tutto questo.

Mi aggrappo a queste parole con gli occhi lucidi,mentre mi scorrono in testa dei filmici fermi immagine che scorrono velocissimi.Sull'odore dell'aria,del cerone,del sudore delle persone ,degli attori,della terra poverosa ,sulla musica o meglio sulle musiche che inondavano a fiumi tutto il paese.
Le tensioni,l'euforia,la soddisfazione ancora le lacrime,questa volte non più mie,i cavi elettrici e le lampadine che si fulminano, i mal di denti ,le delusioni,le poche parole scambiate di corsa con gli altri artisti,la curiosità di vedere...la crescita.

Odio fare e ricevere ringraziamenti perchè per educazione li trovo disgustosamente formali e sopratutto finti,preferisco uno sguardo ,un silenzio,un sorriso, una faccia dura, un gesto che mi faccia capire qualcosa.
E quindi rigiro tutti i miei silenzi e le espressioni che posseggo a tutta Mercantia,a Alessandro Gigli,a tutti gli artisti e in particolare a tutti i 'miei' attori che visto crescere e rinascere,a tutto il pubblico da chi è stato un minuto a chi si è fermato anche dopo lo spettacolo,ai fotografi ed nello specifico ad una fotografa nella persona di Giulia Ducci che sento empaticamente vicina,eppoi alla gelateria,agli alberelli,al tessuto bianco,alle pedane,alle formiche con le ali......
Ed infine con ancora più forza rigiro tutto me stesso a Barbara Bologna di cui a Mercantia ho sentito ancora più intenso il talento,la profondità e la forza artisitica e la semplicità con cui quella donna,quella persona,quell'artista  sia se stessa e nell'esserlo sia  arte in ogni minimo ,subitaneo istante.

Andrea Ternelli.


www.mercantiacertaldo.it/
www.alessandrogigli.it/
www.galith-photography.com/


www.flickr.com/photos/manutheripper/
www.flickr.com/photos/foto-lorenzo-bucci/
www.flickr.com/photos/22544055@N06/
www.flickr.com/photos/7771206@N07/
www.flickr.com/photos/28689219@N03/
venerdì, 11 luglio 2008
Prima nazionale per "Emozioni Differite" della compagnia Actor in Progress il 12 luglio alle 21.30 ai giardini del centro Allende a La Spezia.
Finite le tre date di anteprima svoltesi a Carrara,Genova e Pisa parte la tournèè vera e propria.
"Emozioni differite" ci racconta l'autrice e regista dello spettacolo Barbara Bologna "parla essenzialmente di tutte quelle emozioni che  per motivi anche diversi tra di loro non trovano il loro naturale sviluppo,ma vengono trattenute,represse o vissute in ritardo rispetto al momento in cui si originano.Questo genera dei guasti,dei non vissuti che hanno delle conseguente in primis sul corpo stesso"
Aggiunge poi " L'intenzione è stata quella di creare uno spettaccolo suggestivo ed estetico,forte per le tematiche a cui aggiungo l'attenzione che da donna e artista ho da sempre verso le donne ; e quindi si parlerà anche anoressia bulimia intesa come paura del copro,violenze familiari e sui minori,uso delle donna come mero oggetto.  La mia scelta è stata quella di non dare un taglio provocatorio ,di non prendere a schiaffi il pubblico,ma piuttosto di guidarlo in questo mondo emotivo,di ipnotizarlo,di cercare di farlo riflettere istantaneamente ".
Ecco perchè anche sono state usate e fuse tra di loro diverse discipline artistiche ,che vanno dall'installazione urbana,alla danza per arrivare al mimo e al teatro di prosa.
"Emozioni differite, per lo spettacolo e per gli attori , ma istantanee e vere nel pubblico" aggiunge  soddisfatto Andrea Ternelli direttore della compagnia e coregista dello spettacolo ,"questo è quello che fin'ora abbiamo riscontrato nel tuor di anteprima e speriamo accada la stessa cosa anche qui a La Spezia ".Aggiunge anche:"Siamo felici ed emozionatissimi di aprire qui in 'casa nostra' con Emozioni Differite dove ci siamo da subito sentiti ben accolti da tutto lo staff del Teatro civicio e della Cultura nelle persone del Dott.Ferrari e della Dottsa. Zanzucchi,che hanno creduto e sostenuto il progetto permettendoci di fare questa prima che si presenta con una nuova veste rielaborata e studiata per circuitazioni teatrali".
Dopo questa prima la tourneè prosuguira al Festival Internazionale Mercantia di Certaldo e poi a seguire al festival della Versiliana.
Un appuntamento quindi da non perdere quello di sabato sera,con una Compagnia nata e radicata sul territorio ligure ,nata 2 anni fa come scuola di formazione e che mantenendo fede ai suoi propositi ,sta riuscendo ad ottenere una finestra sul panorama teatrale nazionale.


Lara schimè. Uffico stampa Compagnia Actor In progress

mercoledì, 18 giugno 2008
#####INTERVIEW/INTERVISTA#####



Ultima data dell'anteprima nazionale di "Emozioni Differite" della Actor in Progress.L'appuntamento ,da non perdere ,è per il 21 Giungo alle ore 21.30 a Pisa in Piazza C.Gambacorti.
Le emozioni sono in scena.Quelle emozioni sempre più nascoste,represse quasi per moda ,o adattamento ai ritmi sfalsati della nostra società contemporanea. Rabbia,dolore,paura,ossessione,perversione

 Nato e concepito per l'urban, ricco di contaminazioni estetico artistiche provenienti dall'arte performativa e dalla bodyart, e giocato tutto sul corpo e sul teatrodanza "Emozioni Differite"  si sta ritagliando a tutta ragione,un posto sul panorama del nuovo teatro contemporaneo.

"Emozioni Differite" ci dice Andrea Berni della produzione "è uno spettacolo ricco,di emozioni sicuramente,e di compenterazioni estetico artistiche che partono dall'installazione urbana per arrivare al danza,passando dal teatro fisico e dal mimo.Una formula nuova,se vogliamo anche difficile,ma che è stata compresa e sta avendo al momento un ottimo riscontro.Dopo la data pisana,infatti partiremo con la tournèè nazionale che si aprirà al Festival di Teatro Internazionale di Certaldo (fi),all'interno della quale abbiamo proposto anche una 'versione' rielaborata per i teatri,che vedrà la sua prima in agosto al Festival della Versiliana."



Fonte: Lara Schimè (SRLMediaArt)


venerdì, 13 giugno 2008
SIAMO ARRIVATI A 10.000

GRAZIE A TUTTI VOI.
giovedì, 27 marzo 2008
Emozioni Differite Porto Antico -Genova-






Photo : Alice Moschin www.civico31.it

domenica, 16 marzo 2008
      Waiting Genova

                    Compagnia Teatrale Actor in Progress
                                       22 Marzo 2008
                         Porto Antico- Genova H 18.30   


                      "Emozioni Differite"

L'idea di partenza della concezione dello spettacolo comincia da uno studio sulle emozioni umane,quali la rabbia,la paura,l'amore,l'indifferenza,il dolore etc...
Emozioni che nascono nel e dal corpo attraverso dei "movimenti" sensoriali/psichici/cognitivi di entrata e di uscita come risposta a stimoli di varia qualità e natura.Corpo quindi,come elemento centrale,mezzo attraverso cui le emozioni prendono vita e si manifestano esteriormente.
Corpo come spazio emotivo.
Emozioni che nel tempo rimangono simili,sia soggetivamente che oggetivamente,in un epoca,in un anno,in un attimo.Emozioni quindi caratterizzate temporalmente dalla circolarità,dalla ripetizione,dal restare conformi alla propria essenziale natura nel tempo.

Di qui la scelta registica si sviluppa incentrando la performance attoriale unicamente sul corpo, attraverso dei quadri scenici di teatro mimico e teatro danza,e alludendo con richiami  concettuali\estetici( diposizione circolare degli attori,colore bianco  etc) alla circolarità del tempo giocata su un corpo,e quindi su uno spazio in cui vivono le emozioni.
In questo senso  il taglio di stile non è quello più tipicamente narrativo del teatro,ma pende in maggior misura verso la performace/opera d'arte.
Infatti lo spettacolo nel suo insieme è uno spaccato che illumina,da vita alle emozioni umane nella loro essenza qualitativa.Emozioni che sempre più frequentemente (per motivi socio/culturalidiversi) vengono sempre più nascoste,non emergono dal copro verso l'esterno,e quando ciò accade si manifestano con un ritardo temporale,sono differite.


Ma la riflessione sulla condizione moderna dell' "uomo emotivo" e la sottile provocazione non è solo quella di ricordarsi di esistere esprimendo naturalmente la propria emotività, non è solo quella di rappresentare un "uomo emotivo" in cui la velocità e la quantità degli stimoli determina una compressione del corpo,che da naturale mezzo espressivo diventa ricettacolo di emozioni inespresse e differite.
Occorre infatti pensare a come le varie emozioni all'interno di questa sfalsata cornice si rapportino e si interscambino tra di loro  : cosi  le singole emozioni rappresentate nella prima dello spettacolo,nella seconda si confrontano e  ad esempio la rabbia viene in contatto con la paura diventando dolore,e la paura a sua volta incontra la rabbia e si traforma in ossessione...
In queste reciproche trasformazioni l'attenzione è sempre sul corpo ,il cui centro diventa la donna e quindi le violenze familiari e sui minori,la paura e l'ossessione del corpo,l'isteria continuativa.
Di sicuro quindi sensibilizzazione su alcune tematiche sempre più quotidianamente drammatiche, ma senza giudizi di sorta,senza j'accuse:più semplicemente un invito alla riflessione,alla sensibilità,alla non trascuratezza.
Anche per questo,perche proprio di uno spaccato messo "in luce" si tratta,lo spettacolo termina tornando al suo punto di partenza,ritornando  a quello  che può apparire un inizio,lasciando pochi o nulli inidizi su un prima o su un dopo.



Con Augusto Ciprani,Raffaella Neri,Giulia Bongi,Daniela CAsciari,Valerio Ingrassia,Riccardo9 Maltese.
Scritto e diretto da Barbara Bologna.

more info su : www.actorprogress.com
                    www.portoantico.it